Criptovalute

Criptovalute: che cosa c’è sul mercato?

Le criptovalute prenderanno sempre più piede e saranno le valute del futuro, svincolate da enti e basate esclusivamente sui principi della crittografia?

Crittovalute, criptovalute o criptomoneta sono termini che stanno entrando sempre di più nel linguaggio comune, ma quante sono realmente? Sono veramente sicure?

La sicurezza delle criptovalute

Descrivere tutti i parametri di sicurezza delle crittomonete, in modo comprensivo, non è facile poiché ci si addentra in termini e formule prettamente tecniche. I progetti spesso utilizzano lo schema proof-of-work come protezione contro la contraffazione digitale. Comparate con le valute tradizionali, le crittovalute consentono l’anonimato e sono meno a rischio di confisca da parte delle forze dell’ordine. Inoltre, per limitare i danni in caso di attacco da parte di hacker, sono state prese delle misure protettive che renderebbero quasi nullo lo sforzo del pirata informatico.

Quante criptovalute ci sono?

Le criptovalute sono in fase di crescita e stanno aumentando di giorno in giorno. Fortunatamente il sistema si è imposto un’autolimitazione per evitare l’inflazione fissando il tetto a 21 milioni di bitcoin circa. Non sembra una cifra enorme ma basta pensare al rapporto tra BTC (bitcoin) ed euro: 1 BTC vale 4077,49 €!  Per avere un’idea di quest’universo proviamo a elencare una serie di criptomonete:

  • Bitcoin, abbreviato con le sigle BTC oppure XBT. Si tratta della prima criptomoneta per valore, per diffusione e per nascita (gennaio 2009).
  • Ethereum, abbreviato con ETH è nata nel 2015 e prevede l’esecuzione di protocolli informatici tramite la rete peer-to-peer. In questo momento il rapporto tra ETH ed EUR è di 1 a 253,72.
  • Ripple o XRP è una criptovaluta creata sulla rete di Ripple che si presenta come competitore di SWIFT e ha come fine quello di agire sugli scambi valutari bancari. A suo favore gioca l’alta velocità sulle transazioni.
  • Bitcoin Cash, la cui sigla è BCH, nasce dalla rete Bitcoin dopo un aumento delle dimensioni dei blocchi.
  • Litecoin o LTC, molto più veloce nell’elaborazione dei blocchi, rispetto a Bitcoin.
  • Monero o XMR che mira alla totale privacy degli utenti.
  • Waves. Ha come progetto lo scambio monetario basato sulla rete p2p. Attualmente è considerato il blockchain più veloce visto che riesce a gestire 1000 transazioni il secondo, rispetto ai 7 secondi utilizzati dal competitor principale.
  • IOTA. Si tratta di un token crittografico nato per i pagamenti automatici.

Valuta tradizionale verso bitcoin

Il mondo delle valute si sta evolvendo a grande velocità e a dimostrarlo è un’app innovativa che trasformerà le odiate monetine da 1 o 2 centesimi in bitcoin. I “cambiavalute” saranno installati nei punti in cui la presenza di monetine è fondamentale, come supermercati o aeroporti. In questo modo saranno fatte raccolte di moneti che, grazie alla macchina, saranno trasformate in bitcoin. Questi, a loro volta, saranno caricati sul proprio portafoglio digitale, grazie all’app installata sullo smartphone. Una volta caricati, i bitcoin potranno essere trasferiti su un conto oppure utilizzati per la ricarica del cellulare o pagamenti in attività che  accettano la criptovaluta. L’app dimostra chiaramente come queste valute virtuali entrino sempre di più a far parte del mondo reale e delle nostre abitudini.

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