Viaggi in Sicilia

Le bellezze della Sicilia raccontate in un video

La Sicilia ci offre un grande repertorio di bellezze naturalistiche ed architettoniche, come vediamo in questo video meraviglioso: pronti con le valige?

Favignana: la bella fra le belle

Per vivere una vacanza stile “mare tropicale” nella bella Sicilia si  parte da Favignana, nelle Egadi. Il bellissimo arcipelago siciliano è composto da tre isolette di cui Favignana è la più bella: ricca di grotte e acqua turchese è una delle mete più ambite dai turisti. Anche chi pratica snorkeling o immersioni, troverà un vero e proprio paradiso , grazie ai fondali ricchi di attrazioni naturali e archeologiche. Nella cittadina siciliana le piccole casette fanno da contorno al villino Florio, che attualmente ospita il Municipio, e agli antichi edifici della tonnara.

Le isole vulcaniche

Da Favignana ci si sposta alle Eolie formate da sette isole, dove a fare da padroni incontrastati sono il mare e la natura. Grazie alla composizione del terreno di origine vulcanica, il territorio offre paesaggi con colori unici e rari. Le tre isole siciliane più visitate sono: Lipari (dominata dal castello costruito dai Normanni nel 1500 per difendersi dal pirata Barbarossa) e Vulcano, ricca di sorgenti termali.
Stromboli è un’altra isola emozionante del gruppo Eolie che, grazie alla continua attività del vulcano, regala spettacoli imperdibili, in particolare di notte quando gli zampilli illuminano il cielo.
Proseguendo si possono incontrare le spiagge di Cala Capreria nel giardino dell’Eden della Riserva Naturale dello Zingaro, oppure le spiagge di Cefalù, Taormina e Ragusa.

Le suggestive città della Sicilia

La cultura della Sicilia passa attraverso le sue città piene di storia, architettura, usanze e monumenti.
Palermo, ad esempio, posizionata in una vasta insenatura, è considerata una delle città più affascinanti e ricche di architettura d’Italia. I Fenici la fondarono nel VII a.C., ma da allora il susseguirsi di dominazioni diverse ha modellato il volto di questa città lasciando tracce inconfondibili. Un esempio sono la chiesa di San Giovanni degli Eremiti, che la struttura araba, e il Palazzo Reale (di epoca normanna).
Per chi è affascinato dal mondo dei Pupi, ricordiamo che Palermo ospita il Museo Internazionale delle Marionette.

Attraverso un percorso ideale si raggiunge Trapani che ricorda le lotte tra greci e cartaginesi: fatta cadere nell’oblio dall’antica Roma, la città riacquistò il suo antico splendore grazie alla dominazione araba.
Proseguendo il viaggio lungo la costa si raggiunge una delle città siciliane più conosciute al mondo per la sua ricchezza archeologica: Agrigento. I greci la fondarono nel 580 a.C. col nome Akragas e l’arricchirono di edifici religiosi come il Tempio della Concordia, giunto a noi quasi intatto e simbolo di questo luogo.
La valle dei templi protegge tantissime tracce del passato greco e romano della città, ma visitando il centro si possono ammirare costruzioni più recenti come la Badia di Santo Spirito del 1200 oppure la Cattedrale dell’ XI secolo.

Un viaggio in Sicilia non può non contemplare la barocca Ragusa. Il suo design attuale è dovuto ad un disastroso terremoto che nel 1693 distrusse la città. La parte vecchia (collegata a quella nuova da una scalinata di 360 gradini) è un mix di architetture poiché la ricostruzione dei palazzi barocchi avvenne mantenendo la struttura urbanistica di epoca medievale.
Continuando con le meravigliose città della Sicilia incontriamo  un altro gioiello: Siracusa. Il susseguirsi di dominazioni e popoli hanno regalato a questa città fascino e ricchezza culturale. La storia la vede fondata dai Corinzi, in competizione con Cartagine e Atene, passata poi di mano ai di Romani, Arabi, Bizantini, Normanni, Svevi e Aragonesi.

Non solo cultura e mare

La Sicilia è una delle regioni più ricche anche dal punto di vista dell’enogastronomia e non si può lasciare questa terra senza aver gustato i prodotti tipici che raccontano la sua storia.
Lo street-food, tanto di moda ai giorni nostri, in Sicilia è una realtà che risale ai tempi dei Greci.
Arancini, panelle, pizza, calzoni, sfincione, stiggole, scaccia, calia e simenza e tante altre specialità possono essere acquistate durante una passeggiate nelle città o nelle fiere.
Un’infinita serie di antipasti, primi e dolci saziano il visitatore più diligente mentre il pesce è il vero re della cucina siciliana, grazie all’abbondante presenza di materia prima.
Acciuga, lampuga, polpo, tonno, ricci di mare e tante altre specie sono la base di piatti storici come il purpu o le sarde a beccafico.
Il tutto può essere accompagnato dai rinomati vini siciliani: bianchi, rossi e passiti.

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