Lampada contro le zanzare: come sceglierla

Zanzare: il flagello estivo

Ogni estate in ogni casa si ripresenta sempre lo stesso problema: l’arrivo delle zanzare che oggi più che mai sono diventate resistenti a insetticidi, repellenti e quant’altro. La moderna para-farmacia e la sempre più innovativa tecnologia hanno immesso sul mercato tantissimi metodi per eliminare questi fastidiosi insetti, che tormentano la nostra pelle con il loro liquido pruriginoso. In commercio possiamo trovare braccialetti, cerotti, spray, lozioni, abiti antizanzare, piccoli dispositivi elettrici da portare nella borsa, addirittura farmaci da assumere per bocca e persino sul web pullulano gli articoli in materia.

Online si parla sempre più spesso di piretro, citronella, lavanda e altre piante antizanzare. C’è chi scrive guide relative a cosa evitare di bere e mangiare per non attirare le zanzare: ad esempio, uno degli alimenti sconsigliato in estate è la birra, poiché il contenuto di sostanze particolari in questa bevanda pare che attirino particolarmente le zanzare, rendendo la nostra pelle più appetibile alle loro punture. In questo scenario sono emerse diverse opinioni anche sui dispositivi elettrici e nelle recensioni si trovano sempre più persone che sostengono di avere risolto il problema con l’impiego di una lampada contro le zanzare.

Difendersi dagli insetti grazie ai raggi UV

Allora come possiamo difenderci da questo insetto terribile e fastidioso se tutti questi metodi alla fine sono empirici e poco efficaci? Uno dei rimedi migliori pare che siano le lampade antizanzare, da acquistare negli store, nei grandi magazzini, nei centri commerciali dedicati al fai da te o anche in rete. Si possono già trovare nelle attività ristorative ubicate in spiaggia o dotate di spazi all’aperto dove gli insetti volanti potrebbero risultare degli ospiti di troppo durante un pranzo o una cena. Questi dispositivi trovano ampio uso anche nelle industrie, essendo stati progettati modelli per ogni esigenza, persino a norma haccp. Ovunque le zanzare causino problemi, le aziende possono ovviare con questa soluzione, da un paio di anni ormai anche a portata dei privati grazie ad alcune lampade più abbordabili e pur sempre efficaci.

Le opzioni possibili sono l’acquisto di un modello con ampia copertura, da posizionare nel locale dove soggiorniamo maggiormente, o di più prodotti meno performanti (il minimo di copertura in genere è di 30 metri quadri) per proteggere diversi ambienti della casa. Il montaggio solitamente è versatile: si può appoggiare su di una superficie o ancora meglio appenderla, tenendola così lontano dalla portata di animali domestici e di bambini. Il design comunque non risulta pericoloso nella maggior parte dei modelli, dato che i neon sono progettati per essere raggiunti esclusivamente dagli insetti.

Trappole con cartoncino collante: efficaci e silenziose

Le lampade cattura insetti non sono rumorose come quei modelli cinesi che si trovano in giro. Il costo dimostra che il funzionamento, infatti, non ha nulla a che vedere con i prodotti che agiscono attraverso l’energia elettrica fulminando l’insetto. Queste trappole constano di neon per attirare tramite la luce ma le zanzare rimangono appiccicate a un cartoncino impregnato di colla e feromoni (appetitosi per gli insetti). Questa soluzione risulta molto più igienica e sostenibile di altre, oltre che più efficace.

Chiunque desideri comunque essere prudente, potrà appendere le lampade o posizionarle in alto. Si sa, i bambini sono imprevedibili, per cui in questo modo si potrà stare più sicuri. Inoltre, una posizione in un punto elevato è il modo migliore per utilizzarle dato che gli insetti generalmente volano più in alto delle nostre posizioni, soprattutto pensando a quando siamo seduti a tavola o su un divano, nonché quando stiamo dormendo.

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