La lettera di Elkann agli azionisti della Juventus

Il presidente di Exor, John Elkann, ha inviato una lettera agli azionisti della holding in cui chiede risorse per far tornare la Juventus ai vertici. Nella lettera racconta l’anno difficile del 2021, tanti soldi persi e tante energie investite.

Si racconta l’anno 2021 senza tifosi negli stadi

Il 2021 lo descrive nella lettera un anno entusiasmante, per la Juventus e diverse società. Le sfide da affrontare sono state diverse nel secondo anno della pandemia. Dentro e fuori dal campo la vita del club è stato molto complesso, Elkann utilizza il termine “stagione turbolenta”. La pandemia ha impedito di vedere le loro squadre in azione, la rinuncia di molte settimane di tifosi dentro gli stadi rappresenta per tutto lo sport una perdita e non solo economica.

Per un anno sport e intrattenimento si sono modificati se non trattenuti, parole che arrivano proprio nei giorni di fine emergenza sanitaria. Il Covid però c’è ancora e il timore di circolare senza mascherina continuerà ad esserci con la paura del contagio, nonostante ci sia la campagna vaccinale che cammina. Qui noi abbiamo fornito dei consigli utili a chi ha negozi e attività commerciali.

Iniziano i dati, Elkann li racconta. Il 50% delle partite giocate all’Allianz Stadium nel 2021, sono state a porte chiuse. Il resto condizionate dall’obbligo di capienza ridotta, gli spettatori superavano comunque il numero 1000 fino a copertura della quota massima consentita. Questo cambiamento ha portato alla crescita degli abbonamenti streaming e anche più attenzione al comparto delle scommesse sportive online (per ulteriori informazioni visita 22Bet scommesse italia).

Le decisioni finanziari e societari negli anni difficili della Pandemia

Non c’è più bel regalo dell’amore dei tifosi, questa frase è di Giampiero Boniperti, ex giocatore e presidente bianconero, usata da Elkann per sottolineare l’importanza psicologica dei tifosi nella vita dei giocatori. Poi arrivano i dati economici. Alla fine del 2019, nella Juventus si era deciso di aumentare il capitale utilizzando 300 milioni di euro, era l’inizio di un nuovo piano di sviluppo del club che ancora poteva contare nella sua rosa della forza di Cristiano Ronaldo. La Pandemia arriva proprio nel corso di questo cammino. Calo dei ricavi e contrazione del mercato globale coincidono, si arriva alla perdita netta di ben 199 milioni di euro, 7,4 miliardi di dollari nel 2019, 4,9 miliardi di dollari nel 2021.

Si esce dallo stato di emergenza ma le difficoltà saranno ancora tante

La stagione 2021/2022 inizia senza Ronaldo e con questi numeri finanziari allarmanti. Più il cambiamento di regole calcistiche tra prestiti, trasferimenti, condizioni economiche interne fondamentali per essere ammessi ai futuri campionati di Serie A. La Juventus nel 2021 si è trovata così a dover ridecidere un nuovo piano con aumento di capitale, una risposta ai due anni passati e a tante sfide difficili che si attendono per i prossimi anni. (Fonte: tuttomercatoweb).

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