La causa scatenante della calvizie: un ormone

 

In molti si chiedono cosa provochi la caduta dei capelli ed è per questo motivo che è molto importante fare un po’ di chiarezza. Abbiamo chiesto a Stefano Rogora, esperto in trapianto di capelli e tricopigmentazione, d’introdurci l’argomento, per qualsiasi approfondimento v’invito a leggere il suo sito web.

La prima cosa che si deve andare a sottolineare è che quando si parla di calvizie e di perdita dei capelli, si deve altresì parlare di ormoni. È, infatti, impossibile

Nello specifico, l’ormone in questione è il Diidrotestosterone, che per comodità viene chiamato anche DHT. Nella maggior parte dei casi, è proprio questo ormone che, molto più di altri, va a portare alla caduta dei capelli.

Alla luce di quanto detto, è importante cercare di capire il perché di tutto ciò e soprattutto si deve analizzare come il DHT agisce sulla chioma, fino a portare alla caduta dei capelli.

Tutto quello che c’è da sapere sul DHT

Questo ormone è diventato ormai famoso perché collegato alla calvizie, ma non provoca solo la perdita dei capelli. Si tratta, infatti, di un ormone metabolita attivo del testosterone e, ad esempio, è presente anche nei casi di ipertrofia prostatica benigna.

Nel processo che porta dal testostero al DHT rientra anche un enzima, noto come 5 alfa riduttasi. Questo ha il compito di permettere la conversione.

Il DHT si trova sia nei follicoli piliferi che nei testicoli e nella prostata: è per questo motivo che si è notato, nel corso degli anni, che medicinali impiegati per la cura dell’ipertrofia prostatica potevano essere utili anche nella cura della calvizie.

Non sempre il DHT è un problema. Ci sono dei valori considerati corretti, che non destano alcun tipo di problema né a livello di prostata né per quel che concerne la caduta dei capelli. Se tali valori risultano troppo alti o troppo bassi, invece, nascono dei problemi.

Oltre ai capelli che cadono, si possono notare anche casi di seborrea o irsutismo e questo avviene quando sono presenti concentrazioni troppo elevate di DHT.

Ma attenzione, perché non per forza chi ha dei livelli elevati di DHT deve diventare calvo. Molto fa, in questi casi, anche il fattore genetico. Di certo si ha una maggiore predisposizione, che non può essere ignorata.

A tal proposito, è bene sottolineare che, per cercare di arginare il problema, è utile capire la causa della perdita dei capelli, così da trovare la soluzione migliore. Esistono prodotti, trattamenti, ma anche medicinali pensati proprio per andare a risolvere il problema della calvizie. Ci sono, ad esempio, delle sostanze come il Finesteride che vanno ad agire proprio sulla formazione del DHT, così da migliorare la situazione.

Sebbene si tratti di rimedi efficaci, i risultati si vedono dopo parecchio tempo ed è per questo motivo che è importante sottolineare che il trapianto dei capelli, in determinati casi, è la soluzione migliore, nonché quella con risultati più veloci. Inoltre, è utile dirlo, oggi come oggi ci sono tecniche di trapianto sempre più evolute e, soprattutto, meno invasive e meno dolorose che in passato. In questo modo si potrà andare a risolvere il problema della calvizie in maniera definitiva e con ottimi risultati.

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