I modem analogici: gli albori dell’era di internet

Chi ha già qualche anno sulle spalle ha sicuramente già avuto modo di confrontarsi, e magari anche di utilizzare, dei modem analogici. La storia di questa tipologia di modem è intrecciata per certi versi alla storia di internet in quanto i primi modem analogici sono stati immessi sul mercato negli anni Novanta. Questi modem analogici rappresentavano la tipologia standard di router da utilizzare per collegarsi al web. I modem analogici oggi sono quasi completamente scomparsi grazie all’avvento dei moderni router ISDN e ADSL. Continua la lettura se vuoi saperne di più sui modem analogici e sul processo di evoluzione che ha consentito di arrivare oggi ai modem Adsl, fibra ottica e LTE.

Cosa sono i modem analogici

I modem analogici, come quello di Kinetica, erano schede o unità esterne connesse al pc o alla linea telefonica che, dopo essere collegate al servizio di fonia, consentivano di chiamare un numero base occupandolo con una bassa velocità di connessione. I modem analogici ti permettevano quindi di navigare a internet ma con prestazioni veramente molto ma molto basse rispetto a oggi e anche di usare nello stesso momento i servizi di telefonia, fax e segreteria telefonica. Oggi, la configurazione di un modem, come quello TIM, è molto più semplice e permette anche di navigare su internet a velocità molto maggiori. Il modem analogico è comunque una tipologia di modem che consentiva di accedere al web mediante la linea telefonica e sicuramente ricorderai l’inconfondibile rumore corrispondente che ricordava la composizione di un numero telefonico sulla tastiera. La data chiave per quanto riguarda la storia dei modem è comunque il 1996. Fu allora, infatti, che le aziende cominciarono a costruire e commercializzare modem in grado di raggiungere una velocità di 56 Kbps (48 Kbps in upload). L’innovazione dell’Usb ha poi consentito di collegare i modem al Pc semplificando installazione e funzionamento e riducendo progressivamente le dimensioni del modem.

Cosa sono i modem ISDN

Altra tipologia di modem che avrai di certo già sentito nominare sono i modem ISDN. Questi modem possono essere considerati come una vera e propria evoluzione del modello analogico. Adsl e analogici possono anche essere considerati come dei modulatori/demodulatori che utilizzano le frequenze sul doppino telefonico. Il modem ISDN invece è anche noto come “terminal adapter” ovvero dei terminali che fungono da segnale vero e proprio. Il modem ISDN può quindi essere utilizzato con la normale presa tripolare ma solamente in presenza di linea telefonica specifica ISDN. La differenza fondamentale tra questa tipologia di modem e il modem analogico è la connessione più veloce compresa tra 65 kbit/s e 128 kbit/s.

Tutte le info sui modem Adsl

I modem Adsl sono sicuramente i più diffusi negli ultimi anni e sono quelli quindi più diffusi nelle case delle persone. I modem Adsl sono dei router esterni che consentono di sfruttare come gli ISDN una linea dati digitale a banda larga. Potresti anche acquistare i cosiddetti VOIP modem Adsl così da sfruttare il servizio di fonia a basso costo su linea internet e i modem WLAN che abilitano alla navigazione wireless domestica grazie all’apposita scheda di rete senza fili. Questi modem sono molto apprezzati per via delle loro performance che sono comunque inferiori alla fibra ottica. Oggi le connessioni Adsl sono sicuramente tra le più utilizzate in assoluto in quanto hanno una grande velocità di navigazione e semplicità di utilizzo. La tecnologia Adsl inoltre ha una larghezza di banda asimmetrica tra le comunicazioni in download e quelle in upload. Con il modem Adsl si potrà navigare a una velocità decisamente maggiore rispetto al passato. Una delle chiavi del successo delle connessioni Adsl è comunque strettamente collegata all’utilizzo dei cavi telefonici in rame già esistenti.

E la fibra ottica?

La tecnologia ha comunque fatto dei rapidi passi in avanti negli ultimi anche in questo ambito. Oggi sono disponibili le connessioni in fibra ottica e con banda ultrarlarga, un passo in avanti considerevole per quanto riguarda la velocità e la stabilità di navigazione. Quando si utilizzano le reti in fibra ottica si utilizza una apposita infrastruttura di rete che serve a veicolare un segnale di tipo luminoso. Solo per farti un’idea considera che con la fibra ottica potrai raggiungere una velocità di navigazione di 1 Gbps.

Il modem LTE

Insomma ne è passato di tempo da quando si utilizzava il modem analogico per collegarsi e navigare su internet. Oggi esistono infatti anche i modem chiamati GPRS/EDGE/UMTS e LTE che riguardano la telefonia mobile e quindi le connessioni internet per cellulari di nuova generazione. Con un modem GPRS si ha una velocità di navigazione da 50 kbit/s contro i 200 kbit/s di EDGE e i 384 kbit/s di UMTS. LTE invece consente una velocità di navigazione fino a 3.3 gbit/s. Attualmente il modem più moderno in assoluto è l’LTE che però è presente unicamente sui dispositivi mobili di ultima generazione.

 

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