Formula E: arriva la Gen3. Com’è fatta la nuova vettura e quando entrerà in scena

Si apre a Valencia un nuovo importante capitolo della Formula E. Durante i test che anticipano l’ottava stagione del campionato elettrico, sono stati rivelati ad un ristretto numero di costruttori. Sulla Formula E, e sulla nuova auto Gen3 le novità non finiscono qui. Inoltre, per chi è appassionato può avere gli ultimi aggiornamenti sulle corse e accedere su melbet dall’Italia. La vettura protagonsta della nona stagione è la Gen3 che dovrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per le auto da corsa ad emissione zero. Introdurrà una serie di innovazioni nel design, nelle prestazioni e nelle sostenibiltà tali da rendere la Gen2 Evo attualmente in uso, quasi absoleta.

Com’è fatta

Più piccola e leggera della precedente, ma sopratutto ancor più futuristica. Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, i designer, hanno esasperato ulteriormente lo stile della Gen2 andando ad attingere al mondo dell’areonautica. Quindi il design della nuova Gen3, è stato ispirato dall’ala areodinamica a delta di un caccia. Perciò la domanda sorge spontanea,: le prestazioni ricorderanno quelle di un Jet da combattimento?

Due propulsori

Dal punto di vista del powertrain, le novità sono decisamente rilevanti. Quella più importante è rappresentata dall’introduzione di un propulsore anteriore di 250 kw che va ad aggiungersi al pre-esistente propulsore posteriore da 300 kw. La combinazione tra i due, dovrebbe assicurare alla monoposto una capacità di ricarica di 600 kw, oltre a consentire l’eliminazione dei freni idraulici posteriori, al propulsore anteriore l’arduo compito di effettuare la frenata rigenerativa. Ma il mondo dello sport è racchiuso anche da eSports e Virtual Sports, l’opportunità di giocare online in rete soprattutto  sulle scommesse sportive seguite da molti utenti. Questa impostazione consentirà di retribuire il 40% dell’energia totale utilizzata nelle gare. Il motore elettrico, fornisce fino a 350 kw di potenza massima, ossia 470 cavalli. Il rapporto potenza dichiarato sul motore, è due volte più efficiente di un equivalente motore a combustione interno da 470 cavalli, quindi dovrebbe permettere all’auto di raggiungere una velocità massima di 320km/h.

Più sostenibile

La Gen3 è stat progettata per permettere alla Formula E di mantenere lo status di primo campionato di motorsport ad impatto zero nel ciclo vita. Grazie ad una particolare attenzione, sul riutilizzo e smaltimento pneumatici delle parti incidentate e delle celle delle batterie. Le parti in fibra di carbonio che durante la gara saranno danneggiate e necessiteranno la sostituzione, verranno riciclate attraverso un processo di derivazione aerospaziale che consentirà di ricreare nuove fibre. Oltre a ciò, anche i pneumatici saranno realizzati con il 26% da materiali sostenibili. Per questo è fondamentale che i fornitori rispettino rigorose performance di sostenibilità che raggiungano la certificazione ambientale FIA. Ma stando alle parole di Jean Todt che ha approvato la monoposto, le premesse perchè ciò avvenga dovrebbero esserci. “E’ una vettura creata dalla fusione fra alte prestazioni efficienza e sostenbilità – spiega e continua Todt- Il lavoro dei team e edella FIA è stato straordinario, non ho dubbi che questa vettura porterà la Formula E a un livello successivo”. Non resta altro che godere l’ultima stagione della Gen2 Evo con il nuovo regolamento che prevede gli scontri diretti nelle qualifiche e aspettare l’inizio della nona stagione. Nel 2023 debutterà la Gen3, ma già nella primavera 2022 potremo vederla in azione nei prim test quando sarà consegnata ai costruttori.

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