ABC del posizionamento

Primi passi per posizionare il tuo sito web

Guide che dicono come posizionare il tuo sito web ce ne sono tantissime, ma quello che è difficile trovare è una guida chiara che ti accompagni nei primi passi.

Quando veniamo al mondo, non sappiamo stare in piedi e neppure seduti, nel giro di un anno passiamo da sdraiati a correre, la stessa cosa vale per il SEO (Search Engine Optimization) non si può correre senza aver prima imparato a camminare. Le scelte che puoi fare sono due. La prima è di rivolgerti a specialisti del settore come quelli di Lancelot Copywriting , l’altra è quella di tentare da solo: i risultati ovviamente non saranno professionali, ma la soddisfazione di riuscire con le proprie forze è sempre piacevole. Per il sito “Fai da te” proviamo a compiere i primi passi insieme.

Sito passo per passo

Ci sono dei tools che sono ottimi amici di persone come te che desiderano aprire un sito. Proviamo indicarli in ordine di utilizzo.

  • Primo passo: apri un account Google Analytics. Otterrai un codice ID che dovrai inserire nel tuo sito per verificare la proprietà. Se utilizzi WordPress devi inserire questo codice in Traker Statistiche Sito che raggiungi in questo modo: Admin → Opzioni Tema → Strumenti Webmaster → Traker Statistiche Sito.
  • Secondo passo. Continuiamo nel mondo di Google e iscriviti a Google Webmasters Tool e collegaci il tuo sito. Questo è uno dei mezzi più efficaci per il posizionamento del sito. All’interno, infatti troverai molti strumenti SEO, completamente gratuiti, che ti permetteranno di migliorare e posizionare le tue pagine Web.
  • Terzo passo: Sitemap. Per una corretta ottimizzazione è consigliabile inviare a Google una Sitemap del sito. Se non sai creare una Sitemap, non preoccuparti, ci sono dei siti che lo fanno per te, in poco tempo. Appena pronta, la testi e la invii a Google tramite Google Webmaster.

Come guadagnare posizioni

Una volta mossi questi primi passi, puoi utilizzare altre accortezze per migliorare la tua posizione. Una di queste attenzioni è di iscrivere il proprio sito a DMOZ, una directory tenuta in considerazione da gran parte dei motori di ricerca e rende il tuo sito più affidabile. Un ulteriore aiuto arriva da Favicom: sarà l’icona che rappresenta il tuo brand e la troverai in ogni pagina del sito. Perché utilizzare Favicom? Perché è tenuta in considerazione dagli algoritmi di ricerca e può influire sul posizionamento del sito.

Diamo un’occhiata anche alle immagini del sito. Anche queste possono aiutare la risalita del sito verso posizioni migliori. Le immagini devono essere alleggerite e ridimensionate in modo da poter velocizzare il caricamento delle pagine e, di conseguenza, essere indicizzato meglio dai motori di ricerca. Questo influisce sul tasso di rimbalzo (bounce rate), ossia il tempo in cui gli utenti sostano in un sito. È statisticamente provato che gli internauti sono poco pazienti e se devono attendere molto il caricamento di una pagina, si rivolgono subito altrove. La velocità di caricamento è determinante.

Questi sono solo i primi piccoli passi per un sito di successo, ma una volta in piedi, potrai trovare il tuo equilibrio e incominciare a correre, insieme alla tua creazione.

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